Bes: pubblicato il volume di sintesi sui 12 report relativi all'Emilia-Romagna

E' da oggi disponibile la raccolta dei dodici report, già pubblicati dall'Area Programmazione, Controlli e Statistica, relativi ciascuno a una diversa dimensione del Bes. Lo studio effettua un confronto temporale tra i dati dell'Emilia-Romagna e i dati nazionali rispetto ai principali indicatori utilizzati nella terza edizione del "Rapporto sul Benessere Equo e Sostenibile (Bes 2015)", redatto a cura dell'Istituto nazionale di statistica (Istat) e del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (CNEL) con l'obiettivo di analizzare gli elementi fondanti del benessere e del progresso in Italia e nei suoi territori. I dati verranno aggiornati a seguito della diffusione della quarta edizione del Rapporto nazionale, prevista nel corso del prossimo mese di dicembre. Nella sua continuità il Bes aspira a diventare un punto di riferimento per i cittadini e le cittadine, per la società civile, i media e la politica, al fine di avere un quadro complessivo dei principali fenomeni sociali, economici e ambientali che caratterizzano il nostro Paese.

Pubblicati gli ultimi tre studi sul Bes 2015

Sono da oggi disponibili gli approfondimenti relativi a Politica e istituzioni, Benessere soggettivo e Benessere economico, gli ultimi tre della serie di studi nei quali l'Emilia-Romagna viene messa a confronto temporale con l'Italia rispetto alle dodici dimensioni del Bes.
La comparazione avviene sulla base dei principali indicatori utilizzati nella terza edizione del “Rapporto sul Benessere Equo e Sostenibile (Bes 2015)”. Queste ulteriori dimensioni esaminate, che fanno seguito a salute, ambiente, qualità dei servizi, istruzione e formazione, lavoro e conciliazione dei tempi di vita, sicurezza, ricerca e innovazione, relazioni sociali, paesaggio e patrimonio culturale, corrispondono a quelle "votate" dai bolognesi come decima, undicesima e dodicesima nella rilevazione sul Bes alla quale hanno partecipato quasi seimila cittadini e cittadine. Il Bes viene redatto a cura dell’Istituto nazionale di statistica (Istat) e offre un quadro integrato dei principali fenomeni sociali, economici e ambientali che hanno caratterizzato l'evoluzione del nostro Paese negli anni recenti.
A breve sarà consultabile un volume che raccoglie tutti i dodici studi, relativi ad altrettanti domini, pubblicati a partire dal mese di aprile 2016.

Pubblicati altri tre studi sul Bes 2015

Sono da oggi disponibili gli approfondimenti relativi a istruzione e formazione, lavoro e conciliazione dei tempi di vita e sicurezza, nell'ambito della serie di studi nei quali l'Emilia-Romagna viene messa a confronto temporale con l'Italia rispetto alle dodici dimensioni del Bes. La comparazione avviene sulla base dei principali indicatori utilizzati nella terza edizione del “Rapporto sul Benessere Equo e Sostenibile (Bes 2015)”. Queste ulteriori dimensioni esaminate, che fanno seguito a salute,ambiente e qualità dei servizi, corrispondono a quelle "votate" dai bolognesi come quarta, quinta e sesta nella rilevazione sul Bes alla quale hanno partecipato quasi seimila cittadini e cittadine.  Il Bes viene redatto a cura dell’Istituto nazionale di statistica (Istat) e offre un quadro integrato dei principali fenomeni sociali, economici e ambientali che hanno caratterizzato l'evoluzione del nostro Paese negli anni recenti.  Nel secondo semestre del 2016 verranno messi a confronto temporale gli ulteriori sei domini analizzati nel Rapporto Bes 2015, con riferimento all’Emilia-Romagna e all’Italia.

Pubblicati ulteriori tre studi sul Bes 2015

Sono da oggi disponibili gli approfondimenti relativi a ricerca e innovazione, relazioni sociali e paesaggio e patrimonio culturale, nell'ambito della serie di studi nei quali l'Emilia-Romagna viene messa a confronto temporale con l'Italia rispetto alle dodici dimensioni del Bes.
La comparazione avviene sulla base dei principali indicatori utilizzati nella terza edizione del “Rapporto sul Benessere Equo e Sostenibile (Bes 2015)”. Queste ulteriori dimensioni esaminate, che fanno seguito a salute, ambiente, qualità dei servizi, istruzione e formazione, lavoro e conciliazione dei tempi di vita e sicurezza, corrispondono a quelle "votate" dai bolognesi come settima, ottava e nona nella rilevazione sul Bes alla quale hanno partecipato quasi seimila cittadini e cittadine. Il Bes viene redatto a cura dell’Istituto nazionale di statistica (Istat) e offre un quadro integrato dei principali fenomeni sociali, economici e ambientali che hanno caratterizzato l'evoluzione del nostro Paese negli anni recenti. Nel prossimo mese di ottobre verranno messi a confronto temporale gli ultimi tre domini analizzati nel Rapporto Bes 2015, con riferimento all’Emilia-Romagna e all’Italia.

Pubblicati i primi tre studi sul Bes 2015

Pubblicati i primi tre di una serie di studi nei quali l'Emilia-Romagna viene messa a confronto temporale con l'Italia rispetto alle dodici dimensioni del Bes (Benessere Equo e Sostenibile). La comparazione avviene sulla base dei principali indicatori utilizzati nella terza edizione del “Rapporto sul Benessere Equo e Sostenibile (Bes 2015)”. Il Bes viene redatto a cura dell’Istituto nazionale di statistica (Istat) e offre un quadro integrato dei principali fenomeni sociali, economici e ambientali che hanno caratterizzato l'evoluzione del nostro Paese negli anni recenti. Le prime tre dimensioni esaminate, che riguardano la salute, l’ambiente e la qualità dei servizicorrispondono a quelle maggiormente "votate" dai bolognesi nella rilevazione sulle dimensioni del Bes alla quale hanno partecipato quasi seimila cittadini e cittadine. Nel corso del 2016 verranno messi a confronto temporale gli ulteriori nove domini del Bes analizzati nel Rapporto 2015,  con riferimento all’Emilia-Romagna e all’Italia.